Fun Italian Export

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UNA GIOSTRA PER TUTTI

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A Reggio Emilia le imprese del Consorzio Fun Italian Export e la Pubblica Amministrazione insieme per un progetto di studio volto a garantire la fruizione dei parchi divertimento alle persone diversamente abili.


Per una volta è possibile dare una buona notizia. Per una volta non si parla di crisi, ma di creatività, ricerca e innovazione, frutto di una collaborazione tra imprese e pubblica amministrazione. È quanto sta avvenendo a Reggio Emilia, grazie ad un importante progetto, Una giostra per tutti, sostenuto dalla Provincia di Reggio Emilia, ideato dal Consorzio FUN Italian Export, di cui è presidente Francesco Ferrari, amministratore delegato dell'azienda reggiana Preston & Barbieri s.r.l., capofila del progetto.

Il progetto consiste nella realizzazione di uno studio finalizzato alla stesura di linee guida a livello nazionale ed europeo al fine di garantire le pari opportunità nella fruizione dei parchi divertimento alle persone diversamente abili. Si tratta di un progetto veramente innovativo in grado di valorizzare non solo la lungimiranza di questo Ente in materia di pari opportunità, ma anche di mettere in luce l’eccellenza del nostro tessuto produttivo che riesce ancora a distinguersi sulla scena internazionale per quanto riguarda la competitività e la ricerca. Accanto alla Preston & Barbieri srl stanno lavorando al progetto non solo le aziende del Consorzio per l’internazionalizzazione Fun Italian Export s.c., ma anche un pool di esperti, soprattutto medici ed giuristi di fama internazionale.  Numerose le collaborazioni e i patrocini messi in campo da parte delle associazioni, tra cui Istituto Superiore della Sanità, Ospedale Bambin Gesù di Roma, ANCASVI (Associazione Nazionale Costruttori Attrezzature Spettacoli Viaggianti), ANESV (Associazione Nazionale Esercenti Spettacoli Viaggianti), Consorzio C.A.S.A. (Consorzio Attività Specialistiche per le diverse abilità), COORDOWN (Coordinamento Nazionale Associazioni persone con sindrome di Down), EAASI (European Association Amusement Supplier Industry), IAAPA Europe (International Association of Amusement Parks and Attractions, Brussels), Pianeta Down.

A pochi mesi dall’inizio del progetto, molte attività sono state già sviluppate e completate sia a livello Nazionale che Internazionale.

«Negli ultimi anni – afferma Gianni Chiari, direttore tecnico del progetto - ha avuto un incremento il numero di episodi di presunta “discriminazione” nei confronti dei soggetti con speciali necessità, che si sono visti rifiutare l’accesso ad alcune attrazioni, sulla base di una generica e supposta pericolosità legata alla disabilità, sia di tipo fisico che mentale. Il presente progetto vuole quindi affrontare in maniera sistematica e corretta, sia dal punto di vista scientifico che da quello tecnico, tali problematiche con lo scopo di migliorare l’accessibilità ai parchi di divertimento, anche dal punto di vista della piena e consapevole fruibilità nel rispetto dei diritti delle persone diversamente abili, delle norme di sicurezza e della legislazione vigente. In questo modo ci si propone un intervento ampiamente integrativo e nell’ambito delle pari opportunità, che consente a chiunque, a prescindere da eventuali disabilità, di poter fruire in sicurezza dei parchi di divertimento nel rispetto di quanto previsto dall’ONU relativamente al diritto di ciascuno a non essere discriminato».

Francesco Ferrari, presidente del Consorzio Fun Italian Export, aggiunge infine: «L’obiettivo del progetto è di arrivare alla stesura di linee guida condivise a livello nazionale ed internazionale, affinché le persone con speciali necessità possano tutte fruire delle attrazioni dei parchi divertimento, con la massima sicurezza ed autonomia possibile.fun Fine ultimo è di evitare potenziali episodi di “discriminazione” e stigma nei confronti di soggetti con disabilità, tanto di tipo fisico che psichico. Il progetto ha anche una positiva ricaduta nel settore dell’industria di riferimento, il cui obiettivo è di avere delle basi scientifiche per sviluppare la Valutazione del Rischio e migliorare in sicurezza l’accessibilità sia delle attrazioni che dei parchi di divertimento. Potremo in futuro presentare attrazioni accessibili e fare di queste caratteristiche un valore aggiunto rispetto alla concorrenza internazionale di più basso livello, creando un vantaggio competitivo. Del resto siamo apprezzati in tutto il mondo per l’attenzione che dedichiamo al tema della sicurezza».

Conclude infine l’Assessore alla Formazione Professionale della Provincia di Reggio Emilia, Ilenia Malavasi: «Con il sostegno a questo progetto ci siamo posti un duplice obiettivo: da un lato stimolare l'innovazione di prodotti delle nostre imprese, sostenendo le competenze tecnologiche del nostro tessuto economico, come azione di contrasto all'attuale crisi del mercato del lavoro, dall'altro favorire l’inclusione sociale di persone con disabilità. Grazie a questa partnership, continua il forte impegno del nostro ente nei confronti delle persone diversamente abili, che ci ha visti impegnati in questi anni nel mondo della scuola (progetto tutor, sostegno dsa, difensore civico, accordo di programma), ma anche in quello del lavoro e del tempo libero.

La nostra priorità è sempre la tutela dei diritti di tutte le persone e le pari opportunità per tutti i cittadini, evitando spiacevoli episodi di “discriminazione” nei confronti dei portatori di handicap. Questo progetto infatti analizza le esigenze delle persone con disabilità, le difficoltà che hanno riscontrato nell'accedere e nel fruire dei parchi divertimento e si prefigge di elaborare delle linee guida che possano garantire la massima fruizione in sicurezza dei parchi divertimento. Al tempo stesso il progetto si prefigge di supportare un settore di eccellenza dellla nostra economia. Molte di queste imprese infatti sono situate nei territori colpiti dal sisma, attualmente in uno stato di difficoltà e grazie a questa innovazione questo comparto potrà avere ricadute positive in termini occupazionali e formativi».