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LA CONGIUNTURA ECONOMICA E LA SCELTA DEI MERCATI TARGET

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Fun Italian ExportIl 2012 per l’industria dell’intrattenimento ha segnato un andamento positivo soprattutto per alcuni mercati, in primis Asia e America che, secondo i dati T.E.A. (Themed Entertainment Association) hanno registrato una crescita media del 6,7%.

La stessa cosa non si può purtroppo dire dell’Italia, in cui i principali parchi di divertimento hanno registrato un calo di visitatori del 10% e una flessione dei ricavi per circa l’80% delle strutture.

Per questo le aziende del nostro Consorzio sono sempre più spinte sia a consolidare percorsi di internazionalizzazione già avviati negli anni passati che a trovare nuove opportunità commerciali nei paesi

emergenti che richiedono sempre più manodopera gli standard qualitativi (soprattutto per quanto riguarda la sicurezza) e il know how delle aziende italiane in un settore che in queste aree sta conoscendo un’importante fase di sviluppo.

Secondo la Global Industry Analysts Inc, società di studi americana, l’industria dei parchi di divertimento negli Emirati Arabi potrebbe raggiungere un volume d’affari di 31,8 miliardi di Dollari entro il 2017. Per questo motivo la partecipazione delle nostre aziende alla più importante fiera di settore nell’area medio orientale, il DEAL SHOW di Dubai, è fondamentale per consolidare la nostra presenza in un’area di forte espansione commerciale e turistica.

Così come fondamentale è ogni anno la nostra partecipazione agli eventi organizzati dalla più importante associazione di categoria a livello mondiale, la IAAPA (International Association of Amusement Parks and Attractions) nelle sue diverse declinazioni geografiche con EAS (Euro Attractions Show) a Parigi e Asian Attractions Expo che quest’anno si è svolta a Singapore.

Per quanto riguarda l’Europa, durante l’ultima stagione invernale i parchi di divertimento hanno investito oltre 500 milioni di Euro in opere di ristrutturazione e creazione di nuove attrazioni e la partecipazione all’evento di Parigi sarà fondamentale per conoscere i nuovi progetti che si stanno sviluppando soprattutto

nell’Europa Settentrionale.

Anche il mercato asiatico è in continuo fermento, nel 2012 ha registrato volumi di crescita addirittura superiori a quelli statunitensi. Basta pensare che Tokyo Disneyland nel 2013 è risultato essere il terzo parco

di divertimento più visitato al mondo (14,85 milioni di visitatori, in crescita dell’8,5% sul 2011), mentre Hong Kong Disneyland e Universal Studios Japan segnano una crescita del 14% rispetto al 2011.

Il Consorzio quest’anno parteciperà anche al LAAE, il Latin America Amusement Expo, a Bogotà, per aprirsi nuove opportunità in un paese che, come afferma il Presidente della Giunta direttiva di ACOLAP (Asociación Colombiana de Atracciones y Parques de Diversiones), ente organizzatore dell’evento, vede il settore del divertimento in forte espansione, con risultati molto positivi raggiunti nel 2012.

Infine le aziende consortili parteciperanno anche a ENADA Primavera, che si svolge ogni anno a Rimini, dedicata alle apparecchiature da gioco, comparto che vede l’Italia seconda in Europa dopo la Gran Bretagna, con un volume d’affari che vale il 5% del PIL nazionale e che rappresenta l’evento leader in Europa per il settore. Anche se il mercato italiano è in evidente contrazione, non potevamo esimerci dal partecipare in modo strutturato ad uno degli eventi che godono di maggiore visibilità sulla scena europea, appunto Enada Primavera.